CARTA DELLA CIVILTA’
Oggi 14 Luglio 2001, in qualità di rappresentanti degli Enti facenti parte della Comunità del Parco Nazionale dell’Aspromonte, convenuti presso il Santuario di Polsi per partecipare alla Festa di Riconciliazione, per sancire una Nuova Alleanza tra Società e Natura in Aspromonte; in questo luogo sacro, carico di storia e tradizioni millenarie, ribadiamo solennemente e ci impegniamo a far rispettare i seguenti Principi e Valori che riteniamo possano costruire il Cuore delle Civiltà dell’Aspromonte nel III millennio:

L’ospitalità e l’accoglienza dello straniero

Un valore forte ed ancora oggi radicato nella società aspromontana, un valore da ribadire e preservare di fronte all’avanzata della Inciviltà delle società industriali avanzate che praticano la chiusura e la persecuzione del povero e dell’immigrato;

L’amicizia e la convivialità


Valori da rafforzare di fronte alla logica invasiva della mercificazione globale che toglie alla vita degli spazi fondamentali di gratuità ed affettività;

Il rispetto e la salvaguardia del patrimonio naturale dell’Aspromonte


E’ nell’Aspromonte che affondano le nostre radici culturali, e in questo meraviglioso scenario che hanno vissuto per secoli le nostre popolazioni per fuggire ai saccheggi e invasioni che hanno colpito per secoli questa terra. Noi vogliamo conservare questo patrimonio naturale che oggi assume un valore inestimabile di fronte alle colate di cemento ed alle “grandi opere” che hanno prodotto e continuano a produrre disastri ambientali.

Ci impegnamo altresì al conseguimento dei seguenti obiettivi:

La soluzione pacifica dei conflitti e la ricerca di una via legale allo sviluppo locale


Per troppo tempo questa terra è stata attraversata da lotte intestine per il controllo del territorio, violenze ed abusi che hanno portato tutti in miseria. E’ l’ora di svoltare, di rompere con un processo autodistruttivo, di imboccare la strada dello sviluppo locale, partecipato, democratico, nel rispetto delle leggi esistenti, superando le pastoie burocratiche e le logiche di lottizzazione.

La difesa dell’onore dell’Aspromonte


Di fronte a reiterate campagne di stampa che continuano a criminalizzare questa terra, bisogna battersi con tutti i mezzi legittimi per offrire al mondo un'altra immagine dell’Aspromonte, valorizzandone tutti gli aspetti culturali e naturali.

La dignità della persone ed i diritti di cittadinanza


Di fronte alla logica della segregazione e di chi vuole ricreare condizioni di cittadinanza di serie B per le popolazioni meridionali, togliendo risorse economiche destinate a servizi essenziali, va ribadita la pari dignità di tutti i cittadini italiani, va ribadito che salute, scuole e servizi sociali sono diritti fondamentali della persona.

L’unita’ mare-monti tra costa tirrenica e costa ionica


E’ impensabile un futuro per questa terra che prescinda una visione unitaria del suo sviluppo.
Ciò che la natura ci ha regalato, e che costituisce una caratteristica unica ed affascinate, è lo stretto rapporto tra le montagne ed il mare, tra i boschi e le spiagge, tra vette imbiancate di neve, il verde argenteo degli ulivi ed il blu del mare, tra le colline brulle e selvagge della ionica e le rigogliose foreste della costa tirrenica.

Preservare e valorizzare queste biodiversità è un compito storico ineludibile.
Per questo è fondamentale creare all’interno delle nostre comunità un clima di fiducia e di intensa collaborazione tra enti locali, imprese e società civile.